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L’Abruzzo è così. Autentico.

Senza troppi giri di parole, questo è quello che penso: l’Abruzzo è così, autentico.

Ho parlato della mia terra in ogni viaggio, con emozione e orgoglio. Quando mi chiedono dove abito, sorrido e rispondo:  “in Abruzzo, conosci?” Di certo è più facile se sono in giro per l’Italia, anche se la soddisfazione più grande arriva nelle terre straniere, quelle lontane, dove riesco – anche – a trovare affinità tra i due luoghi.

Il territorio è più di un luogo, è il tempo e lo spazio, la voce interiore, i rumori e i silenzi. È il passato che insieme al presente svela la nostra identità, quel percorso detto vita dove la somma degli errori si chiama stile. È il posto in cui stare, amare e comprendere.

E l'Abruzzo è da celebrare, da ammirare, da assaporare, alle volte da contemplare in silenzio nei luoghi e nei profumi. L'Abruzzo è così. Autentico.
 

Come spesso accade, capiamo l’importanza delle cose solo dopo averle perse. Mi è bastato scoprire come si vivesse in un’altra città, caotica e dinamica, per accorgermi di quanto fosse meraviglioso quel posto chiamato casa. In quella piccola dimensione di mondo avevo quello che mi serviva per stare bene e ciò che non avevo, l’ho creato – con coraggio e passione – per cambiare le regole perchè in Abruzzo ci voglio restare.

E non servono le polemiche, tanto mica tutte le ciambelle escono con il buco.

L’Abruzzo è così, si impegna ma potrebbe fare di più. L’Abruzzo è così, autentico. Nei suoi paesaggi, negli scorci, nelle voci e nelle storie, con le tradizioni e i riti scaramantici, con i borghi e le origini, con il mare e la montagna che si proteggono a vicenda. 

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Quello che vedono i miei occhi, magari, non è quello che vedi tu. Eppure, le sensazioni di questa terra, forte e gentile, le puoi sentire attraverso il paesaggio, i colori e il calore, l’arte e la cultura. Dicono sia stata colpita più volte, in modo violento e improvviso, una ferita impossibile da rimarginare, ma tra le nuvole e il mare si può andare avanti.

Tra le nuvole e il mare, si può andare e andare. Sulla scia delle navi di là dal temporale.. e qualche volta si vede una luce di prua, e domani, qualcuno grida: domani. (Artisti uniti per l'Abruzzo)

Gli abruzzesi, poi, con il loro forte senso di identità territoriale, sono orgogliosi dei loro passi e dei riflessi del passato. Vorrebbero urlare a tutti la bellezza del loro paese, ma spesso è maggiore il “senso di protezione”, tanto da sembrare gelosi, che tengono segreti luoghi o antichi mestieri.

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I racconti artistici di AbruzzoCreativo

Sorrido. Di cose da raccontare sull’Abruzzo, ce ne sono tante, ed ecco perchè ho creato la rubrica #InAbruzzoPuoi nel mio blog. L’Abruzzo è così, tutto da scoprire, con il suo ritmo a tratti lento, con i sapori genuini, i paesaggi diversi che cambiano colore, la semplicità di un piccolo luogo con un grande patrimonio. L’Abruzzo è autentico. 

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2 Comments
  • Eleonora Usai
    Posted at 14:53h, 21 novembre Rispondi

    è bello leggere le tue storie sul TUO territorio perché avverto il tuo amore e l’anima che lasci passo dopo passo e ogni giorno. Il tuo è un bel cammino, fatto di attimi vissuti a mille, ricordi ed emozioni. Raccontarlo è la cosa più preziosa che ti possa regalare.

    • Mary Pantone
      Mary Pantone
      Posted at 15:10h, 21 novembre Rispondi

      È proprio così Eleonora, racconto il mio cammino attraverso le esperienze e le emozioni che il mio territorio mi regala. Raccontarlo attraverso parole e video è come condividerlo con tutti, sapere che venga interpretato come un regalo mi rende davvero felice. Grazie per esser passata nel mio piccolo mondo.

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